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sabato 20 marzo 2010

Piano Case

La Legge Regione Campania n. 19 del 28 dicembre 2009 recante “Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale” (c.d. “Piano Casa”) disciplina all’art. 1:
a) al contrasto della crisi economica e alla tutela dei livelli occupazionali,attraverso il rilancio delle attività edilizie nel rispetto degli indirizzi di cui alla legge regionale 13 ottobre 2008, n. 123 (Piano territoriale regionale ), e al miglioramento della qualità architettonica ed edilizia;
b) a favorire l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile ed al miglioramento strutturale del patrimonio edilizio esistente e del suo sviluppo funzionale nonché alla prevenzione del rischio sismico e idrogeologico;
c) a incrementare, in risposta anche ai bisogni abitativi delle famiglie in condizioni di particolare disagio economico e sociale, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali assicurando le condizioni dio salvaguardia del patrimonio storico,artistico,paesaggistico e culturale;
d) all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Che la citata legge prevede in più parti adempimenti in capo ai Comuni volti ad integrare o completare la normativa regionale, al fine della sua piena operatività sul territorio cittadino;
Che l’art. 7 comma 2 della Legge Regione Campania n. 19 del 28 dicembre 2009 prevede che i Comuni, entro il termine di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, possano individuare, con
deliberazione consiliare, ambiti la cui trasformazione urbanistica ed edilizia è subordinata alla cessione da parte dei proprietari,singoli o riuniti in consorzi, e in rapporto al valore della trasformazione, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale, in aggiunta alla dotazione minima inderogabile,di spazi pubblici o riservate alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi di cui al decreto ministeriale 1444/1968;
Che l’art. 7 comma 4 della Legge Regione Campania n. 19 del 28 dicembre 2009 prevede che se non sono disponibili aree destinate a edilizia residenziale sociale,le amministrazioni comunali, anche in variante agli strumenti urbanistici vigenti,possono individuare gli ambiti di cui al comma 2 contenenti solo aree da utilizzare per l’edilizia residenziale sociale, da destinare prevalentemente a giovani coppie e nuclei familiari con disagio abitativo.
Di individuare gli ambiti da destinare a edilizia residenziale sociale sui seguenti fondi:
Foglio 14, particelle 211, 328 e 251;
Fatto presente che l’adozione del presente atto non richiede i pareri di cui all’art. 49 del D. Lgs. 267/2000, trattandosi di atto di mero indirizzo;

Questa Amministrazione con Delibera:

di destinare gli ambiti individuati sui seguenti fondi: Foglio 14, particelle 211, 328 e 251 a edilizia residenziale sociale quali realizzare gli interventi previsti dagli articoli 7 e 8 della Legge Regionale Campania n. 19 del 28 dicembre 2009 in tema di Programmi integrati per il ripristino ambientale e per il riordino urbano e delle periferie nonché a definire criteri ed indirizzi attuativi;

RILANCIO PICCOLE ATTIVITA' ARTIGIANALI E COMMERCIALI NEI CENTRI STORICI DEL CAPOLUOGO E DELLA FRAZIONE

Da diversi anni il centro storico del Capoluogo e della Frazione non mostrano segni di sviluppo, provocando di conseguenza, crisi economica e disoccupazione, e diverse attività produttive, in esercizio da molti anni, sono cessate per difficoltà finanziarie.
Questa Amministrazione Comunale ha volontà di rilanciare l’economia, mediante incentivi atti a favorire l’insediamento di nuove attività nei settori artigianale e commerciale. Per coloro che attiveranno realmente l’inizio di tali attività in locali idonei e agibili, insistenti in Via Progresso, Via Roma, incluso strade e piazze adiacenti e via Villa S. Croce.
Precisato che l’incentivo per ogni singola richiesta è fissato nell’importo minimo di € 2.000,00 e massimo € 4.000,00. Le risorse per finanziare l’iniziativa saranno reperite nel redigente bilancio di previsione per l’anno 2010, con storno totale di € 4.000,00 dal capitolo previsto per “indennità di carica del Sindaco”.
Rilevato che tra tutte le richieste che perverranno al protocollo dell’Ente, saranno soddisfatte fino a concorrenza della somma stanziata e l’incentivo sarà erogato in ordine di protocollo. In presenza di una sola richiesta, l’intero contributo sarà assegnato alla sola domanda pervenuta.

“CONCESSIONE SUOLO PUBBLICO PER INSTALLAZIONE CHIOSCO PER SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE


Il Consiglio Comunale con delibera n. 5 del 25/02/2010, concede in uso e gestione l’area ubicata in Via Laurelli (spazio sottostante Piazza XXI maggio 1861) adiacente l’attuale villetta comunale, della superficie di mq 28 entro più ampia consistenza al foglio 14 particella 115, per l’installazione di un chiosco per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
A fronte della concessione il concessionario si obbligherà ad effettuare la manutenzione, la cura e pulizia dell’area circostante il chiosco e altresì a provvedere all’innaffiamento e cura delle aiuole presenti intorno all’area concessa anche nell’interesse del Comune.
Si fa presente che la costruzione del manufatto è soggetto ad acquisizione di idoneo titolo giuridico da parte del concessionario e che l’Amministrazione conceda un’area circostante per un totale non inferiore a mq 96.
L’uso comporta una destinazione rispondente all’interesse pubblico, alla valorizzazione civile e sociale della piazza centrale del Paese e contribuisce a rendere più efficiente la gestione dei beni pubblici, in quanto l’area interessata è oggetto, ripetutamente, di atti vandalici da parte di ignori;
L’intervento del manufatto necessita del permesso a costruire per la sua installazione e che la stessa è preliminare alla sottoscrizione della convenzione.
I cittadini partecipanti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) Iscrizione CCIAA da almeno 5 anni nel settore della somministrazione di bevande, alcolici (Bar), con esercizio dell’attività.
Nella procedura di affido l’Amministrazione terrà conto dei seguenti elementi:
a) Tempi di realizzazione del chiosco;
b) Proposte di interventi per la manutenzione della villa comunale;
c) programma delle attività di socializzazione, culturali e manifestazioni varie che intende tenere nel corso dell’anno.
La domanda di partecipazione, contenente dichiarazione di disponibilità alla concessione in oggetto, dovrà pervenire in busta chiusa controfirmata sui lembi di chiusura con l’indicazione del mittente e la seguente dicitura “CONCESSIONE SUOLO PUBBLICO PER INSTALLAZIONE CHIOSCO PER SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE” entro le ore 12,00 del giorno 07/01/2010.
Il giorno 08/01/2010 alle ore 12,00 si procederà ad esaminare le offerte ricevute e concedere l’area in discussione ed invito a sottoscrivere entro 10 giorni la relativa convenzione.
La documentazione richiesta è disponibile presso l’Ufficio Tecnico Comunale nei giorni ed ore d’ufficio.

lunedì 28 dicembre 2009

Festa di Natale a Villa Santa Croce


Pomeriggio all' insegna dell' allegria e della spensieratezza quello trascorso domenica 27 dicembre dai bambini di Villa Santa Croce.
Impazienti e trepidanti, i piccoli villesi si sono radunati nella "Piazzetta delle Chiacchiere" ad attendere l'arrivo di Babbo Natale.
Il vecchietto dall' abito rosso e la lunga barba bianca che ha fatto sognare generazioni e generazioni di bambini, questa volta è infatti giunto a distribuire doni nella nostra piccola frazione.
Dolcetti, acquerelli e matite colorate hanno acceso il sorriso sui volti dei bimbi senza dubbio emozionati e soddisfatti del regalo ricevuto.
La manifestazione ha evidenziato la notevole importanza rivolta all' infanzia dall' amministrazione comunale da sempre attenta alla tutela dei diritti dei più piccoli.
Allo spettacolo natalizio erano presenti il sindaco Raffaele Santabarbara e gli amministratori della frazione.

venerdì 18 dicembre 2009

Il cane amico - adottalo anche tu

COMUNE DI PIANA DI MONTE VERNA
PROVINCIA DI CASERTA


REGOLAMENTO PER L’ADOZIONE DEI CANI
Allegato alla delibera di Consiglio comunale n.__ del _______



INDICE
ART.1 OGGETTO
ART.2 MODALITA’ DI ADESIONE
ART.3 INCENTIVI PER L’AFFIDAMENTO
ART.4 CONTROLLI E REVOCA DELL’ADOZIONE
ART.5 INADEMPIENZE
ART.6 EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL’ANIMALE AFFIDATO
ART.7 DECESSO O SMARRIMENTO
ART.8 EVENTUALE TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DELL’AFFIDATARIO
ART.9 PUBBLICITA’ PER L’ADOZIONE


Allegati n°1: Richiesta adozione cane
Allegato n°2: Disciplinare per l’adozione
Allegato n°3: Scheda di affido








ART.1 OGGETTO
La finalità del presente regolamento è l’incentivazione dell’adozione dei cani randagi catturati sul territorio comunale, allo scopo sia di garantire il loro benessere, che di prevenire il sovraffollamento presso la struttura di ricovero temporanea o permanente.


ART.2 MODALITA’ DI ADOZIONE
Tutti i cani randagi di proprietà del comune ed ospitati presso il canile convenzionato, possono essere adottati da privati che ne facciano richiesta.
L’adozione sarà consentita solo a maggiorenni, con diritto di prelazione, a parità di scelta, dei cittadini di Piana di Monte Verna.
Gli interessati ad ottenere l’adozione di un cane, presenteranno la relativa richiesta scritta su appositi moduli predisposti dall’Ente, che dopo averla valutata, disporrà l’autorizza-zione, con la quale il richiedente potrà recarsi presso la struttura convenzionata per l’ado-zione del cane.
La struttura convenzionata identificherà il cane, da un punto di vista descrittivo, con foto e microchip allegando il tutto all’autorizzazione. Tale documentazione allegata all’autorizza-zione sarà consegnata all’ente che provvederà entro 5 giorni a rilasciare il nulla osta per il ritiro del cane dalla struttura.
Prima della consegna al richiedente, il cane sarà sottoposto a carico del canile convenzionato agli eventuali prelievi, accertamenti diagnostici e profilassi secondo quanto sarà prescritto dal servizio veterinario dell’ASL.
L’adozione del cane non può avvenire se prima il servizio veterinario dell’ASL non abbia accertato l’effettivo stato sanitario del cane.
Il cane adottato, passa nella proprietà dell’adottante con relativa iscrizione all’anagrafe canina dopo un periodo di prova di 2 mesi.
Entro questo termine, l’adottante può recedere dall’affidamento previa comunicazione all’ufficio comunale competente.


ART. 3 INCENTIVI PER L’AFFIDATARIO
Al fine di incentivare l’adozione, per chi adotta un cane randagio di proprietà del Comune ed ospitato presso il canile convenzionato è prevista la seguente agevolazione:
il Comune di Piana di Monte Verna si farà carico di tutte le spese mediche veterinarie (controllo e vaccinazioni) per i primi quattro anni di adozione, mediante convenzione con apposita struttura ambulatoriale specializzata ed autorizzata, oppure, in alternativa, e a scelta dell’affidatario, corrisponderà un contributo annuale di € 200,00 (sempre per i primi quattro anni) da destinarsi alle cure mediche e al mantenimento del cane. Sia la visita specialistica che eventuale contributo annuale, saracco corrisposti dal Comune previo accertamento dell’effettivo possesso del cane.


ART. 4 CONTROLLI E REVOCA DELL’ADOZIONE
Il settore competente si riserva periodicamente, di effettuare controlli sullo stato del cane adottato, anche con personale specializzato.
Nel caso venisse accertato il maltrattamento dell’animale, si provvederà ad inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge e a revocare tempestivamente l’adozione, disponendo il ricovero del cane presso la struttura convenzionata con l’Ente.

ART. 5 INADEMPIENZE
In caso di inadempienza all’obbligo di custodire e di mantenere l’animale in buone condizioni, il beneficiario è tenuto alla restituzione del contributo ricevuto o comunque del suo controvalore monetario.


ART.6 EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL’ANIMALE AFFIDATO
In caso di cessione del cane ricevuto in affidamento ad altro soggetto privato, nel periodo di corresponsione del contributo comunale (quattro anni), il beneficiario del contributo si impegna a comunicare all’Ente entro e non oltre le 48h, il nominativo di quest’ultimo, il quale dovrà a sua volta sottoscrivere la scheda di affido. Il previsto contributo sarà corrisposto al nuovo affidataria.


ART.7 DECESSO O SMARRIMENTO
Nel caso di decesso, o smarrimento dell’animale, durante il periodo di affido (quattro anni), l’affidatario dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24 ore) al responsabile del servizio presso il comune.


ART. 8 EVENTUALE TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DELL’AFFIDATARIO
In caso di cambio residenza dell’affidatario, quest’ultimo è obbligato a dare comunicazione al Comune di Piana di Monte Verna del nuovo domicilio e del Servizio Veterinario Azienda Sanitaria Locale in cui è ubicato.


ART. 9 PUBBLICITA’ PER L’ADOZIONE
L’Ufficio di Protezione Civile del Comune adotta tutte le forme di pubblicità (manifesti, volantini, mass-media, iniziative presso le scuole, manifestazioni, ecc…) per incentivare l’adozione dei cani ricoverati, mediante la campagna di sensibilizzazione IL CANE AMICO – ADOTTALO ANCHE TU”.


















ALLEGATI

ALLEGATO 1
Al Comune di Piana di Monte Verna
Ufficio di Protezione Civile


CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE “IL CANE AMICO – ADOTTALO ANCHE TU”

RICHIESTA DI ADOZIONE

Io sottoscritto_________________________________________________________
nat_ a __________________________________________________________________
e residente in ____________________________Via/Piazza_____________________n°_
codice fiscale___________________________________________Tel._______________

CHIEDO

di adottare un cane attualmente ricoverato presso il canile convenzionato”PETS BOARDING HOUSE” ubicato in località Midonna di Pontelatone (CE).
Mi impegno al corretto trattamento del cane anche sul piano alimentare e veterinario mantenendo presso la mia residenza o al seguente domicilio _______________________
non cedendolo ad altri senza previa segnalazione all’ufficio di Protezione Civile del Comune.
Comunico inoltre che in caso di accoglimento della domanda desidero ricevere i contributi di cui sopra nella seguente modalità (barrarne una):
- in contanti presso la Tesoreria comunale (si/no) _______
- visite mediche veterinarie per quattro anni (si/no) _______
Mi impegno inoltre a comunicare, come previsto dalla legge, l’eventuale smarrimento o decesso del cane al competente servizio dell’Azienda ASL CE1. Accetto le norme contenute nelle modalità di partecipazione al progetto “IL CANE AMICO – ADOTTALO ANCHE TU” e in particolare mi rendo disponibile a permettere ad incaricati del Comune di Piana di Monte Verna di effettuare controlli presso la mia residenza o il mio domicilio per verificare lo stato di salute del cane.

Data_____________

Firma
_________________

_______________________________________________________
la domanda è presentata all’ufficio protocollo del Comune



ALLEGATO 2

DISCIPLINARE PER L’ADOZIONE A PRIVATO CITTADINO DI CANI RANDAGI RICOVERATI NEL CANILE CONVENZIONATO.

ART. 1
Il Comune di Piana di Monte Verna, nella persona del responsabile dell’Ufficio Protezione Civile, affida, in adozione, n. ____ cane/i di proprietà del Comune di Piana di Monte Verna di cui all’allegata scheda n. ____ prot. _____ del ___/___/______ al/alla Sig.__ ______
___________________________________ nat__ a _____________________________ il ___/___/______ e residente a _________________________________________ in via
___________________________ cod. fisc. _______________________ identificato mediante __________________________________________.
L’affidatario si impegna a tenere il cane adottato nel rispetto delle elementari condizioni di salute, alimentazione ed affetto presso l’animale. Assume l’obbligo, nella spiegata qualità di adempiere nei confronti dell’animale, a quanto specificato al successivo art.2.


ART.2 Obblighi dell’affidatario
L’affidatario assume l’obbligo di:
1. Ricoverare il cane in ambiente appropriato per il benessere dell’animale;
2. Effettuare la pulizia dell’ambiente in cui vive il cane;
3I. Eseguire la pulizia igienica e periodicamente la toilettatura del cane;
4. Sottoporre il cane al trattamento antiparassitario al bisogno;
5. Sottoporre a controllo sanitario e delle condizioni generali dell’animale periodicamente presso uno studio veterinario;
6. Effettuare i normali trattamenti terapeutici o piccoli interventi chirurgici che dovessero rendersi necessari;
7. Effettuare eventuali richiami di vaccino ai cani adulti e cuccioli;
8. Provvedere al vitto giornaliero adeguato secondo le indicazioni che verranno date al momento della consegna del cane;
9. Munirsi di apposita attrezzatura per la rimozione delle deiezioni, qualora il cane venga portato su aree pubbliche;
10. Procedere alla voltura del microchip (o altro strumento idoneo ad identificare il cane) dal Comune di Piana di Monte Verna al relativo affidatario (a cura del Comune)


ART. 3 Controlli semestrali
Alla scadenza del primo anno di riferimento, e per i successivi quattro anni di affidamento l’Amministrazione erogherà a ciascun affidatario un compenso di € 200.00, oppure, in alternativa, sosterrà gli oneri relativi alle visite mediche veterinarie periodiche presso struttura convenzionata, alle sotto elencate condizioni:
a. L’affidatario dovrà consentire all’Ufficio di Protezione Civile di verificare la corrispon-denza dell’identità del cane con quello ottenuto in affidamento, nonché il regolare mantenimento sia dal punto di vista igienico-sanitario che nutrizionale. Qualora le suddette verifiche si concludessero negativamente non sarà liquidato alcun compenso e sarà disposta la revoca dell’affidamento con riserva di esercitare azione risarcitoria nei confronti dell’affidatario in conseguenza delle violazioni degli obblighi imposti dal presente Disciplinare dallo stesso sottoscritto.


ART. 4 Modalità di pagamento del contributo
I pagamenti saranno effettuati entro il mese di dicembre di ogni anno all’affidatario del cane tramite mandato emesso dall’Ufficio Economato del Comune, previo certificazione
dell’ufficio di Protezione Civile.


ART. 5 Decesso o smarrimento
Nel caso di decesso, cessione a qualsiasi titolo o smarrimento dell’animale, l’affidatario dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24h) al responsabile del servizio dell’ufficio di Protezione Civile.

Piana di Monte Verna lì ___/___/______

Il Responsabile dell’ufficio di Protezione Civile

____________________________________



L’Affidatario

____________________________________



















ALLEGATO 2
SCHEDA DI AFFIDO – CANI RANDAGI
(da compilare a cura del responsabile della struttura)

_______________________ lì, ___/___/______ Nr. ________

Elementi identificativi dell’animale:
• Razza _______________________ • Taglia __________________________
• Sesso _______________________ • Mantello _______________________
• Colore _______________________ • Età (approssimativa) ______________
• Numero tatuaggio _______________ • Altro __________________________
Servizio Veterinario Azienda Sanitaria Locale dove è stato tatuato:

ASL nr _____ di ___________________________ provincia di ____________________

Indirizzo ________________________________________________________________


DICHIARAZIONE

Il sottoscritto ________________________ residente in __________________________ provincia di _________________________ tel ____/____________ identificato
mediante _____________________________ in qualità di affidatario dell’animale di cui sopra, si impegna a mantenere lo stesso in buone condizioni presso la propria residenza o al seguente domicilio ____________________________________________ ed a non cederlo a terzi, se non previa segnalazione al Servizio Veterinario dell’ASL dove il cane è stato tatuato e all’ufficio di Protezione Civile Comando del Comune di Piana di Monte Verna.
Si impegna, altresì, a dichiarare agli stessi servizi (ASL e Comune) lo smarrimento o il decesso dell’animale e a mostrare l’animale affidato al personale all’uopo incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario dell’ASL competente e dal Comune.
Dichiara di aver preso visione el Regolamento per l’affidamento di cani ospiti di canili convenzionati con il Comune e si impegna a rispettare le norme in esso contenute

Il Responsabile della struttura L’affidatario del cane







FOTO del cane